Kinder
AnimalieAmbiente.it / rubriche / LA NUTRIZIONISTA / Sentirsi meglio bevendo

Sentirsi meglio bevendo

09 giugno 2017
| di Serena Capurso
Sentirsi meglio bevendo

“Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l'acqua bevuta moderatamente non è nociva” (Mark Twain).

 

Scherzi a parte, l'acqua è fondamentale per il nostro organismo: è infatti il mezzo attraverso il quale si svolgono tutte le reazioni metaboliche. Per questo è importante introdurre ogni giorno la giusta quantità di questo bene prezioso. In generale è raccomandabile bere un litro e mezzo/due litri di acqua ogni giorno, assecondando il senso di sete e, anzi, cercando di anticiparlo, soprattutto alla luce del fatto che avanzando con l’età questo stimolo si presenta attenuato.

 

Proprio per imparare a bere di più è possibile utilizzare questi espedienti:

  • Sfruttare qualsiasi occasione per bere.
  • Sorseggiare (poco) tra un boccone e l’altro durante i pasti e gli spuntini. Questo ha il vantaggio di rallentare i ritmi con cui si mangia, assaporare il cibo e (potenzialmente) acquisire un minor numero di calorie.
  • Utilizzare un bicchiere. La si può pensare così: si sorseggia quando si desidera godere appieno del sapore di una bevanda.
  • Ricordarsi di bere durante il giorno.
  • Cambiare la mentalità. Non bisogna pensare che bere sia facoltativo, anzi, si può far finta che sia quasi come prendere una pillola.
  • Non essere mai senza. Non importa dove si sta andando, meglio prendere l’abitudine di portare una bottiglia sempre con sé.
  • Bere durante l'attesa mentre si prepara un caffè.
  • Bere un bicchiere d’acqua dopo il caffè.
  • È possibile abbellire la propria acqua. Basta aggiungere fette di cetriolo e/o di agrumi e tenerla in frigo per quando si consumano i pasti o semplicemente ogni volta che la si desidera.
  • Tenere sempre dell’acqua a disposizione sulla scrivania o sul tavolo da pranzo. In questo modo l'acqua è facilmente accessibile se si lavora o si è a tavola.
  • Utilizzare una bottiglia da mezzo litro. In questo modo l'obiettivo da raggiungere (finirla) sarà più raggiungibile.
  • Mangiare l'acqua. La maggior parte di frutta e verdura contengono un'elevata quantità di acqua: è bene assicurarsi di mangiarne almeno cinque porzioni al giorno.
  • Prendere una pausa di acqua. Si sentono sempre più notizie sui pericoli per la salute della cosiddetta “sitting disease”, la “malattia dello stare seduti”. Un mini break a base anche di acqua durante la giornata lavorativa porterà via il malessere.
  • Impostare una sveglia. Per essere sicuri di bere acqua a ogni ora, o quantomeno frequentemente, si può impostare un avviso sul telefono o sul computer per ricordarsene.
  • Preferire la temperatura ambiente. È più facile, se si è di fretta, bere acqua a temperatura ambiente piuttosto che fredda.
  • Utilizzare un bicchiere piccolo. Contrariamente alla percezione comune, i bicchieri piccoli e tozzi riescono a contenere più acqua dei bicchieri alti e sottili. Utilizzare questo trucco per ingannare sé stessi a bere di più.
  • Al ristorante, ordinare sempre prima l’acqua. Prima di chiedere del vino o un cocktail, chiedere sempre una bottiglia di acqua per sorseggiare nell’attesa che arrivino i piatti
  • Registra i bicchieri. Oggi esistono tante applicazioni per smartphone: fra queste ce ne sono alcune che consentono di impostare avvisi o alert che ricordano quando e quanto si ha bevuto.
  • Bere per strada. Specie i pendolari possono utilizzare questo stratagemma durante il percorso per arrivare in ufficio: non ci si renderà conto di aver già bevuto una bottiglietta d’acqua.
  • Rituale pre e post-allenamento. Bere prima e dopo un esercizio fisico, un allenamento o lo stretching può diventare una routine al pari di molti altri rituali.

 

Buona bevuta!

LA NUTRIZIONISTA:

Visualizza tutti gli articoli

@liciaanimalie

Corpo Forestale Dio li fa poi li accoppia