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17 gennaio 2006 - L'abbattimento delle tremila capre in esubero sull'isola dell'Asinara che era stato disposto alcune settimane fa dal direttore ad interim dell'ente gestore del Parco, Vincenzo Satta, non avverra' piu'. Ad annunciare il dietrofront all'ADNKRONOS, dopo i primi sopralluoghi sul posto, e' lo stesso Satta.
''Le forti polemiche e le proteste che hanno seguito la mia decisione - spiega Satta - hanno determinato un cambiamento di rotta''. D'altro canto pero' il presidente del parco sottolinea che la soppressione dei circa 300 maiali e cinghiali e' confermata per gennaio. ''Al momento - dice Satta - stiamo cercando di selezionare l'azienda migliore che si occupera' di trasformare i suini in salumi e carne fresca''.
''Siamo stati bloccati - dichiara il direttore riferendosi ai suoi oppositori, in primis agli ambientalisti - dalla scarsa conoscenza del territorio e della normativa di molte persone. La totale ignoranza di certa gente sta rallentando le fasi del nostro lavoro''.
Per quanto riguarda il futuro delle capre sono in corso sull'Asinara, a carico del Parco e dell'Ente Foreste, i lavori per la costruzione di recinti ad hoc che dovranno ospitarle. In sostanze verranno catturate ed allevate. ''Qualcuno - racconta Vincenzo Satta - ci ha anche proposto di portarle fuori dall'isola. Ma il nostro timore e' che vengano macellate comunque. Perderemmo il controllo della filiera e in piu' c'e' il rischio che le carni non vadano a finire sulle nostre tavole ma in mangimi per cani e gatti''.
La vicenda dei maiali e dei cinghiali potrebbe costituire invece il primo passo per la nascita di un'azienda agricola vera e propria sull'Asinara. ''E' stato dimostrato particolare interesse - spiega Satta - verso il marchio del Parco. Non e' escluso che posso nascere una vera e propria filiera produttiva con il nostro marchio''. I suini verrebbero allevati allo stato brado, senza nessun tipo di intervento umano, e una volta pronti, catturati e macellati. ''Si avranno cosi' - dice Satta - anche nuovi posti di lavoro''.
(Rag /Pe/Adnkronos)
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