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22 settembre 2004 - Ne avevo sentito parlare spesso, ma non mi ero mai imbattuta in una cucciolata 'da allattare' e mai mi sarei creduta di potercela fare, nè tantomento di essere tanto forte da accettarne anche la dura selezione naturale... Erano otto i cuccioli di questa storia, due non ce l'hanno fatta, ma almeno se ne sono andati tra le mani calde di chi per loro ha tentato l'impossibile. Orfani da quasi un giorno, questi piccoli cuccioli di giorni ne avevano appena sei e, inutile dirlo, stavano in una mano. Affamati, accaldati, ma non denutriti cercavano il seno della madre e questo era un buon segno. La madre se ne era andata la sera prima, forse investita da un'auto e loro sono rimasti al caldo in uno scatolone preparato per quella randagia che tutti amavano. Hanno poppato dalle nostre mani per 20 lunghi giorni. Ci siamo alzati la notte, con le sveglie che ci rimbombavano nelle orecchie e i guaiti che ci scaldavano il cuore. Ogni volta che li toccavo mi commuovevo a sentirli 'vivi'. Li abbiamo puliti, stimolati, controllati, nutriti, li abbiamo scaldati, coperti, spostati e educati. Andiamo avanti così dalla vigilia di ferragosto. I piccoli oggi hanno 40 giorni, sono 6 pesti, una di queste vive con me, gli altri sono da una collega. Lui, Tigo, era in fin di vita, dilaniato dal dolore per una gastroenterite quando aveva appena 22 giorni, me lo avevano dato per spacciato e rimaneva solo l'attesa per un miracolo... Tigo si è svegliato succhiando il dito della sua 'mamma' che piangeva accanto a lui e da quel giorno ri-vive, è un cucciolo stupendo, con un vitalità fuori dalla norma. Mangia, gioca, corre... è il simbolo della forza che abbiamo impiegato per salvarli tutti e 6! Un'emozione che si ripete ogni volta che guardo le loro foto perché dalle nostre mani hanno letterlamente 'mangiato' attaccandosi a quel biberon che era la loro unica fonte di vita. Tra poco andranno ad abitare in case diverse, forse di loro si perderanno piano piano le tracce o forse ci rimarranno vicini, cresceranno con famiglie diverse e intrecceranno storie diverse, ma noi non dimenticheremo mai quegli scricciolini che tanto ci hanno fatto patire, commuovere, emozionare, piangere... e che poco ci hanno fatto dormire!!!
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