CANI E GATTI? "TUTELATI NONOSTANTE CRISI"
 

da Giugno 2001

 


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Rubrica Veterinario
  LA DERMATITE ALLERGICA DA PULCI (2)
Dr. Fabio Vergoni
(Medico Veterinario Comportamentalista)

 
 

Per quanto riguarda il gatto, le lesioni sono più diffuse nella regione lombo-sacrale, nell’addome e nel collo. Il prurito è più variabile che nel cane( pur essendo infestati da questi parassiti, possono non mostrano segni clinici).
Per effettuare la diagnosi di dermatite allergica da pulci, oltre alla distribuzione delle lesione e il prurito( che sono caratteristici della patologia), ci si basa sull’anamnesi e sull’ispezione, è importante comunque escludere altre patologie che possono risultare simili, ne cito solo alcune, allergie alimentari, seborrea, piodermite, dermatofitosi e rogna e per effettuare questa diagnosi differenziale ci si può avvalere di numerosi test ed esami collaterali.
Sicuramente non è facile trovare l’origine di una dermatite pruriginosa, in ogni caso non è sbagliato trattarla inizialmente come una dermatite da pulci, in seguito al risultato ( che deve avvenire almeno entro poche settimane) si deciderà se considerare altre vie diagnostiche.
Per quanto riguarda il trattamento, inutile dire che la prevenzione è la miglior cura, un cane o un gatto senza pulci corrisponde ad un ambiente “pulito”, in ogni caso si può decidere, in maniera temporanea( attenzione all’abuso!), di togliere il prurito mediante l’usa di farmaci corticosteroidi a rapida azione, e di trattare le lesioni secondarie con antibiotici sia per via sistemica che locale.
Per finire vorrei fare ancora un ultima considerazione…. non pensiate che, siccome il vostro cane o gatto non esce mai di casa non possa infestarsi, basta che usciate voi… una passeggiata in un giardino…. una visita in casa di una amica che ha cani o gatti e saremo noi a veicolare, sotto le nostre scarpe, numerose forme larvali pronte al “grande salto”… questo per dire che…. il trattamento va fatto sempre e per tutto l’anno…… ogni tanto controllate il vostro animale e a meno che non ci siano infestazioni massive, non pensiate sia facile individuare le pulci in mezzo ad un pelo folto, quindi mettete sotto il vostro cane un foglio di carta bianca o un lenzuolo , frizionate il suo mantello e poi andate a verificare se sono presenti escrementi di pulce sottoforma di piccole macchie nere secche, se avete dei dubbi, spruzzate un po di acqua sopra e se le macchie assumo un colore rosso-bruno ( dovuto alla grande quantità di sangue contenuto)…ecco ….quelle sono il prodotto di pulci che sono sul vostro cane… mai uscito di casa.

Dott. Fabio Vergoni

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a cura della biologa
Stefania Busatta