|
Divieto di dare cibo ai cani randagi che stazionano lungo le strade pubbliche con multe salate per i trasgressori. È quanto stabilisce l'ordinanza emessa dalla dott.ssa Teresa Guerrieri, nella veste di Commissario prefettizio del Comune di Petrizzi. Il dispositivo del provvedimento prevede una sanzione pecuniaria che va da un minimo di cento ad un massimo di seicento euro. Il Commissario prefettizio, ha inteso bloccare il randagismo, regolamentandone il fenomeno sul nascere, richiamando «la pubblica attenzione – si legge nel dispositivo – sul doveroso rispetto di alcune regole di condotta volte a tutelare l'ambiente ed a garantire la pacifica convivenza; a seguito delle reiterate segnalazioni e lamentele pervenute in materia di cani randagi con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali i bambini». A tale proposito, infatti, si è programmato l'intervento di accalappiamento dei cani randagi. Purtroppo, vi è da rilevare, nostro malgrado, che il rispetto dell'ambiente, oramai, si è assopito, se non del tutto venuto meno. A farne le spese sono i beni pubblici devastati dalla mano di qualche vandalo. Per evitare che tali azioni possano degenerare in episodi più sgradevoli, è necessario prevenire e reprimere con misure adeguate tali atti.
Salvatore Giuseppe Alessio - La Gazzetta del Sud.it
|