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  OGGI IL MIO CANE SE N'E' ANDATO. E' UNA GIORNATA MOLTO MA MOLTO TRISTE!
9 giu 10

Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo.
 
 

9 giu 2010 - cara licia, scrivo oggi perchè è una giornata particolarmente brutta. Oggi ho dovuto far "addormentare" un cane, che ha diviso con me gli ultimi 20 mesi. La mia amica veterinaria se ne è andata poco più di mezz'ora fa. E’ stata una morte dolce ma LUI mi manca già tantissimo. Aveva probabilmente 20 anni
Lo avevo raccolto una piovosa giornata di fine settembre lungo una strada, che vagava, in mezzo al clacsonare indifferente di tante auto. Mi sono accorta subito che aveva gli occhi pieni di pus, lo ho avvolto in un mio abito da lavoro e messo in auto. Dopo, dalla veterinaria, per i controlli di rito, si è scoperto che era cieco, e cieco da tanti anni,gli occhi completamente atrofizzati, forse accecato da piccolo per usarlo come strumento da elemosine, succede anche questo....
insomma l'ho portato a casa nonostante il parere contrario del medico, aveva anche una grave cardiopatia, e la cecità....
Sono orgogliosa di dire che è rifiorito, e che gli ho fatto assaporare la libertà, gli agi di una cuccia con cuscini, (su una coscia aveva un callo, solo pelle, nemmeno pelo, segno che dormiva sulla terra o sul cemento, all'addiaccio), una vita di riparo, senza più pioggia o vento, senza più freddo.
Non è stato facile, la sua cuccia nel garage aveva i cuscini ma anche uno spesso tappeto, attorno, di giornali vecchi per assorbire la pipì che gli scappava, (era già tanto vecchio che non alzava più nemmeno la zampa ed era incontinente) eche cambiavo giornalmente
Per la pupù avvisava abbaiando,e la mattina era un rito portarlo fuori. Ma ugualmente sono stati mesi felici, l'ho visto annusare gli odori, camminare orientandosi con il mio passo, assaporare cibi prelibati (poichè sapevo che ogni giorno poteva essere l'ultimo non gli ho negato nulla), accoccolarsi tra le me braccia, e dormire, questo ultimo inverno, con la borsa dell'acqua calda cambiata più volte al giorno, sotto una copertina di lana.
Bobi, l'avevo chiamato così perchè era l'unico suono che comprendeva, all'inizio, se n'è andato oggi, e anche so che ora sta in braccio a mia zia, felice, in paradiso, attorniato dai suoi e miei animali che non ci sono più, e dai miei amici a loro volta con i loro animali, (perchè io sono convinta che gli animali che abbiamo amato abbiano un'anima) sento terribilmente la sua mancanza.
Mi ha ripagata con la tenerezza e l'affetto di un cane che non aveva mai ricevuto coccole e che solo dopo tempo aveva imparato a ricambiare, all'inizio aveva sempre paura di una aggressione.
Questa mail te la mando perchè vorrei che tu lo ricordassi, come esempio di un cane maltrattato, una voce per tutti i cani maltrattati e abbandonati.
Grazie,
Roberta

ps: ho pensato tante volte di inviare uno scritto sui miei gatti avuti, ma il ricordo di loro, e di come alcuni sono morti mi fa star male, e ancora non sono pronta a rievocare tanto dolore. Anche se ora ho comunque tre gatti e un cane, tutti trovatelli

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a cura della biologa
Stefania Busatta