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Tutti coloro che sono interessati allo spettacolo dei coralli del mar Rosso faranno meglio ad affrettarsi a visitarli: secondo uno studio pubblicato dalla rivista Science anche le colonie apparentemente sane stanno morendo a causa del riscaldamento dell'acqua, ed entro il 2070 la crescita potrebbe cessare del tutto.
I ricercatori della Woods Hole Oceanographic Institution, un centro di studi del Massachussets, hanno fatto una vera e propria Tac ad alcune colonie di Diploastrea Heliopora, uno dei coralli più comuni nell'area del mar Rosso, scoprendo che anche se apparentemente queste sembrano sane l'estensione del loro scheletro è scesa del 30% rispetto al 1998, e anche la calcificazione del corallo è calata nello stesso periodo del 18%. La causa del declino, spiegano gli autori, è da cercarsi nell'aumento della temperatura dell'acqua, che a sua volta riflette quello dell'atmosfera: il mare è diventato più caldo dagli anni 70 di 0,4-1 gradi centigradi.
"Facendo una proiezione con le previsioni dell'Ipcc sull'aumento della tempearatura dell'acqua - spiegano i ricercatori - risulta che con questo tasso di riscaldamento non ci sarà più crescita dei coralli nel 2070, quando l'acqua sarà più calda di 1,85 gradi rispetto ad ora".
L'unica speranza, sottolinea l'articolo, è far cessare il riscaldamento globale: nel 1940/41 un aumento anomalo della temperatura ebbe lo stesso effetto sulla Diploastera, ma il corallo recuperò in 3 anni dopo il successivo raffreddamento delle acque.
(ANSA)
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